PALAZZOLO DELLO STELLA – La Carta del Gusto della Riviera Friulana, presentata in anteprima a Isola Augusta di Palazzolo dello Stella, diventa occasione per rilanciare una riflessione più ampia sul patrimonio culturale, ambientale e storico di un territorio dalle caratteristiche fortemente identitarie
L’incontro, ospitato da Massimo Bassani, ha riunito rappresentanti di diverse associazioni di volontariato culturale, tra cui il Club per l’UNESCO di Udine, Italia Nostra Udine, UNARGA e Fotocineclub Lignano, offrendo l’occasione per mettere a confronto idee, progetti e nuove prospettive di valorizzazione.
A rilanciare con forza la prospettiva UNESCO è stata Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’UNESCO di Udine, che ha riproposto l’idea di inserire l’intera area della Riviera Friulana, così come individuata e denominata da Morandini, in un percorso di riconoscimento quale Patrimonio dell’Umanità.
Una proposta che ha trovato attenzione anche tra i giornalisti presenti, stimolati a individuare e raccontare ulteriori ricchezze del territorio.
Sul versante naturalistico è intervenuto Gabriele Cragnolini, agronomo forestale e presidente regionale di Italia Nostra, che ha sottolineato la straordinaria presenza di biotopi, paesaggi, ambienti umidi e risorse naturali e culturali, alcune delle quali ancora da riscoprire e valorizzare.
Dalle spiagge alle barene, dalle zone umide alle dune, la Riviera Friulana conserva infatti un patrimonio ambientale caratterizzato da delicati equilibri tra terra e acqua. In pochi metri possono convivere specie vegetali altamente specializzate, capaci di adattarsi alla salinità, come la Salicornia, oggi utilizzata anche nella cucina d’autore.
Accanto agli ambienti lagunari sopravvivono inoltre importanti aree boschive: dalle pinete litoranee ai boschi di latifoglie, testimonianza di un paesaggio che ha resistito alla progressiva urbanizzazione.
Un patrimonio che da oltre quarant’anni viene raccontato anche attraverso la fotografia. Il Fotocineclub Lignano, presieduto da Gianfranco Cervesato, ha contribuito in 43 anni di attività a far conoscere e riscoprire molti degli angoli più suggestivi della Riviera Friulana. Le immagini dell’autore, di Ida Donati, Marco Morandini e di altri fotografi appassionati arricchiscono la settima edizione della Carta del Gusto, rendendone la consultazione anche un viaggio per immagini attraverso il territorio.
Nel corso dell’incontro è emersa anche la dimensione culturale e leggendaria della Riviera. L’Associazione per Giulietta e Romeo in Friuli sta infatti lavorando a iniziative dedicate alla riscoperta del mito dell’amore immortale raccontato da Shakespeare. Come ha ricordato la presidente Laura Zanelli, uno degli scenari legati alla tradizione di questa vicenda sarebbe Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis di Rivignano, luogo nel quale la leggenda colloca la storia d’amore.
La Carta del Gusto si conferma così non soltanto una guida alle eccellenze enogastronomiche, ma uno strumento capace di mettere in relazione ambiente, cultura, storia, fotografia, tradizioni e identità locale.
Ed è proprio questa visione d’insieme che può rappresentare una delle chiavi per costruire un nuovo percorso di valorizzazione della Riviera Friulana, fino alla prospettiva di un riconoscimento internazionale.
Marco Morandini
Giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei giornalisti e studente di Diritto per l’impresa all’Università degli Studi di Udine.